Cronaca di un fine settimana da incorniciare

Un week end da incorniciare, durante il quale
le formazioni bianconere hanno fatto en plein

Del First XV abbiamo già ampiamente parlato. Soffermiamoci ora sulla Formazione Cadetta, protagonista in C1 della prima vittoria stagionale. E non una vittoria qualsiasi, ma arrivata sgambettando nientemeno che la capolista Conegliano. Al “Gerli” si è vista finalmente una squadra convinta dei propri mezzi, che ha avuto ragione (16 a 7) dei veneti all’esito di una prova dove la mischia udinese, sovente in difficoltà nel corso del campionato, ha invece dominato la gara.

La formazione di Pevere e Montorfano, che deve sempre a fare i conti con una rosa “corta” a causa di numerosi infortuni ed indisponibilità, si è ripresentata in via Del Maglio vogliosa di ottenere la prima vittoria in campionato e, sin dalle prime battute, ha dimostrato che il reparto degli avanti era migliorato tantissimo.

Grazie a tale superiorità, i friulani hanno potuto disporre di un notevole numero di palloni al largo che tuttavia, vuoi per “errori di handling”, vuoi per poca accuratezza nell’esecuzione o vuoi per scelte errate, non hanno prodotto le mete sperate.

Non a caso l’unica marcatura pesante è arrivata ad opera di un guizzo di Occhialini, che è ripartito da un raggruppamento in prossimità della meta del Conegliano e, dopo un paio di finte, si è tuffato al centro dei pali; la meta è stata trasformata da capitan Piani. Le altre marcature sono arrivate da tre calci piazzati, tutti eseguiti da Vescovo da posizione molto angolata. La squadra udinese ha avuto solo un piccolo calo all’inizio della ripresa, quando il Conegliano è riuscito a marcare con una rolling maul in prossimità della linea di touche.

Comprensibile l’entusiasmo dei ragazzi di Pevere e Montorfano che, a fine gara, hanno gridato tutta la loro gioia per questa prima importante vittoria. Domenica prossima la Cadetta sarà impegnata ancora in casa contro il Portogruaro.

Bella vittoria anche dell’Under 18, che ospitava il Vicenza. “Primi venti minuti alla grande – è la cronaca di coach Maurizio Teghini – nei quali abbiamo segnato tre mete di ottima fattura, dimostrando in pieno le qualità che abbiamo e che purtroppo non sempre riusciamo ad esprimere”.
“Poi però abbiamo lasciato troppo spazio al Vicenza – continua – che ha un ottimo pacchetto di mischia e ci ha messo in seria difficoltà. Nonostante ciò siamo riusciti a reagire e a segnare altre due mete. Dobbiamo lavorare ancora su molti aspetti, soprattutto sull’approccio mentale. Comunque ad oggi siamo terzi in classifica ad un punto dalle seconde. Quindi siamo senz’altro sulla buona strada”.

Vittoria di misura (15 a 14), ma meritatissima per l’Under 16 di Riccardo Robuschi, che ha avuto ragione del Casale sul Sile sul rettangolo del Rugby Stadium. Una vittoria rigenerante per una squadra che ha sofferto ad inizio stagione per il roster risicato e l’assenza di giocatori importanti nei ruoli chiave. Ora il gruppo si sta ricompattando e i dettami di coach Robuschi vengono progressivamente assimilati. Il futuro sorride all’Under 16 bianconera.

Under 16 a Casale sul Sile

Prosegue la marcia trionfale dell’Under 14, che nello scorso fine settimana ha fatto visita al Juvenilia a Bagnaria Arsa. Eloquente il risultato: 67 a 12 (11 mete a 2) per i bianconeri. “La giornata è stata caratterizzata dall’inserimento di nuove leve – spiega Riccardo Cittaro, che allena la formazione insieme a Francesco Barella e Pietro Rigutti – le mete sono state frutto di azioni di squadra, che hanno permesso poi la segnatura a giocatori diversi.

Ci sono stati significativi miglioramenti sotto l’aspetto del sostegno al portatore di palla. Il ritmo di gioco è stato superiore a quello degli avversari permettendo alla squadra di mantenere pressione sugli avversari. Diciamo che dal match abbiamo anche tratto buoni spunti per programmare i prossimi allenamenti allo scopo di migliorare alcune situazioni di gioco che ancora non evolvono durante le partite”.

Tante soddisfazioni – ma non è una novità – anche dal settore Mini-Rugby, che domenica era impegnato nel concentramento di Casale sul Sile.

L’under 8 si è presentata con una sola squadra, confrontandosi con i pari età di San Donà, Cus Padova e Casale. I “leoncini” hanno dimostrato buona attitudine al contatto, sia con l’avversario che con il terreno, riuscendo a mettere in grande difficoltà anche le compagini più strutturate. Si raccolgono già i frutti del buon lavoro fatto finora.

I nostri piccoli ruggers stanno migliorando a vista d’occhio, ma bisogna ancora lavorare molto. “Noi coach siamo fiduciosi – ha raccontato il direttore tecnico del settore, Andrea Costabile – perché è un bel gruppo e i bimbi sono uniti tra loro”.

Discorso non dissimile per l’Under 10, che ha schierato due formazioni, guidate da Jacopo “Tenerone” Munaro. Entrambe hanno dimostrato di aver discretamente compreso le indicazioni trasmesse dagli educatori durante gli allenamenti. I piccoli rugbysti stanno crescendo non solo dal punto di vista tecnico, ma stanno costruendo un gruppo sempre più affiatato e coeso.

Bene anche l’Under 12, che ha disputato 5 partite, vincendone 3 e perdendone 2. Ma aldilà dei risultati, sempre relativi in questa fase della formazione, si continuano a vedere progressi nell’attitudine al gioco e nell’affiatamento del collettivo.

Per l’Ufficio Stampa: Piergiorgio Grizzo

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