Dal Mini-Rugby le uniche soddisfazioni del week end

Quella appena trascorsa non è stata certamente una domenica da incorniciare per le formazioni bianconere. Alla prima squadra, sconfitta in casa dal Valpollicella Verona (28 a 38) nel terzo turno del campionato di serie A, si è aggiunta la formazione cadetta, che nel torneo di C1 a Portogruaro ha dovuto soccombere per 35 a 17.

Sfortunata anche la prova dell’Under18, superata di misura dal Venezia Mestre sul campo di Favaro Veneto. 23 a 20 il risultato per i padroni di casa e sicuramente tanto amaro in bocca per i giovani udinesi. “Nel primo tempo abbiamo commesso tanti errori, passaggi in avanti, placcaggi sbagliati – ha commentato l’head coach, Maurizio Teghini – ma nella ripresa eravamo ripartiti alla grande, recuperando nel punteggio e passando anche in vantaggio. Purtroppo abbiamo pagato caro qualche momento di distrazione di troppo e loro sono stati abili e cinici ad approfittarne”.

“In ogni caso – ha continuato – siamo una squadra con ampi margini di miglioramento, che, nonostante la sconfitta e una prestazione non certo positiva, ha comunque dimostrato situazioni di gioco molto interessanti”.

Pesante invece la debacle dell’Under 16, che ha perso in casa 38 a 7 dal Badia. “ Ci mancano ancora diversi giocatori, soprattutto mancano nei ruoli chiave – è la chiosa di coach Riccardo Robuschi – il primo tempo eravamo partiti bene, poi abbiamo iniziato a concedere troppo. Troppi regali, troppi calci di liberazione sbagliati, in generale una gestione tattica al piede non corretta che ha consegnato ai nostri avversari un sacco di palloni. In realtà è stata una sagra degli errori da entrambe le parti, ma forse loro hanno sbagliato un po’ di meno e hanno saputo essere più lucidi nei momenti chiave del match. Da qui il risultato”.

Dal Mini-Rugby le uniche soddisfazioni del week end

Con l’under 14 che sabato ha osservato un turno di riposo, le uniche soddisfazioni del week end sono arrivate dai “cuccioli” del Mini-Rugby, che erano impegnati a Conegliano nel torneo “In memoria di Angelo”.

Tutte le categorie si sono disimpegnate alla grande, mostrando un ottimo gioco e soprattutto divertendosi.

Gli Under 6 hanno affrontato le partite con grinta e determinazione nonostante la tradizione del torneo preveda squadre con formazioni riassortite. Non si sono fatti scoraggiare dalla novità e hanno dimostrato a tutti come per loro il rugby sia prima di tutto condivisione e divertimento. Il lavoro svolto in questo primo periodo sta continuando a dare i suoi frutti, sia dal punto di vista motorio che educativo.

L’under 8, presente al torneo con una squadra, ha dimostrato un gran carattere giocando rispettivamente contro Casale, Paese e Conegliano nel girone del mattino, classificandosi seconda. Nel primo pomeriggio i giovani bianconeri hanno perso la semifinale con l’Alpago, ma anche lì si sono viste cose molto positive. La finale per decretare il settimo-ottavo posto li ha visti opposti al Belluno. Usando le ultime forze rimaste, i leoncini della Union hanno ottenuto un più che lusinghiero settimo posto su sedici squadre.

L’Under 10 nel girone di qualificazione ha giocato con Casale A, Paese A e Conegliano A. collezionando 3 vittorie su 3, grazie ad una buona organizzazione ed aggressività difensiva, ma soprattutto grazie alla tenacia nell’affrontare i momenti di difficoltà che ci sono presentati, vista anche la caratura degli avversari.

Il primo posto nel girone ci ha portato ad affrontare in semifinale il Benetton Treviso, squadra nettamente superiore a tutte le altre presenti al torneo, che ci ha travolto dal punto di vista tecnico ed emotivo; nonostante questo i nostri piccoli ruggers hanno saputo reagire nella seconda metà di partita, riuscendo anche a segnare una meta per i 5 a 1 finale, dato non di poco conto, visto che rappresenta l’unica meta subita dal Benetton in tutta la giornata. Infine abbiamo portato a casa il terzo posto finale imponendoci sul Paese B per 7 a 1. Ottime prestazioni quindi per i nostri bambini e molta soddisfazione di tutto il gruppo.

Buoni settimi anche gli Uder 12, che hanno mostrato di essere in un momento di piena crescita, giocando alla grande contro i pari età di alcune delle più rinomate squadre venete, tra cui Benetton, Paese, Venezia Lido, ed anche contro i “cugini” del Pasian di Prato. L’obiettivo difensivo è stato pienamente raggiunto e la giornata si è conclusa con un salomonico bilancio di 2 vittorie e 2 sconfitte.

Per L’ufficio Stampa: Piergiorgio Grizzo

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