Serie A, ultimo atto. Udine FVG in casa del Petrarca Padova

Serie A, ultimo atto. La Udine FVG gioca a Padova sul campo della squadra cadetta del Petrarca, quarta forza del torneo. In C1 la cadetta friulana sul campo del Rugby Piave, fanalino di coda, a caccia dei punti salvezza.

Enrico Tarantola

Ultimo atto del campionato di serie A 2018-’19. Domenica (ore 15.30) la Rugby Udine FVG sarà di scena alla Guizza di Padova contro la squadra cadetta del Petrarca Rugby, uno dei club più prestigiosi della Penisola, campione d’Italia in carica. All’andata al “Gerli” la squadra di Sgorlon si impose di misura, ma con merito ( 27 a 26) sui patavini, che ora ricoprono la quarta posizione in classifica, ma che sicuramente cercheranno di dare l’ultimo assalto a quel terzo posto che hanno occupato per buona parte del torneo, approfittando della concomitante trasferta della Tarvisium, attuale terza, a Noceto. Dal canto suo Udine avrà forse meno stimoli, se non quello, comunque importante, di chiudere con un successo un’annata che ha visto i bianconeri andare in crescendo nel gioco e nei risultati.

Chi non sarà – purtroppo – della partita è il tallonatore Marco Boscain, colpito duro al capo nell’ultimo match contro la Tarvisium. Il giocatore, classe 1998, originario di San Donà di Piave con trascorsi significativi anche a Mogliano e a Casale, aveva riportato un trauma cranico, per il quale era stato consigliato il ricovero in ospedale. Dopo i necessari accertamenti è stato immediatamente dimesso anche se, nel rispetto del protocollo della concussion, dovrà restare ai box un mese. “Il colpo, per fortuna, si è rivelato meno grave del previsto – spiega lo stesso Boscain – non ho mai perso conoscenza e soprattutto non ci sono stati versamenti di sangue”. Il tallonatore di San Donà è stato tra i grandi protagonisti della stagione bianconera (autore anche di 3 mete), soprattutto nel girone di ritorno. “All’inizio dell’anno abbiamo un po’ faticato. C’erano tanti elementi nuovi, me compreso, ed è stato necessario un certo periodo di rodaggio per entrare in sintonia tra noi giocatori e con il modello di gioco proposto. Poi la crescita è stata importante, soprattutto in mischia chiusa, e abbiamo centrato in anticipo il primo e più importante obbiettivo stagionale, cioè la salvezza. Nelle ultime due partite siamo arrivati forse con il fiato corto e, complice anche qualche infortunio, abbiamo perso due match decisamente alla nostra portata”. “Anche personalmente – conclude – mi ritengo soddisfatto di questa stagione. Pur arrivando da una categoria inferiore, sono riuscito a ritagliarmi i miei spazi, conquistando un minutaggio sempre più ampio a partire dalla fine del girone d’andata, e a trovare il giusto affiatamento con i compagni”.

La altre formazioni bianconere

Sempre domenica in campo anche la cadetta bianconera, che al “Gerli”, alle 15.30, (chiesta l’inversione di campo) ospiterà il fanalino di coda Rugby Piave alla caccia di punti preziosi per la permanenza in C1. Per Under 18 e 16 due impegni fuori casa. La prima a Casale sul Sile (ore 11.00) , la seconda in Polesine contro la Monti Rovigo (ore 10.00).

Per l’Ufficio Stampa: Piergiorgio Grizzo

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