Un’altra prova convincente (al di là dei risultati eclatanti, ma piuttosto relativi in questa categoria) sabato nell’ultimo turno di campionato per la formazione Under 14 di Riccardo Cittaro, Francesco Barella e Pietro Rigutti, impegnata al “Gerli” nel triangolare con Gemona (battuta 81 a 0) e Juvenilia di Bagnaria Arsa (superata a 66 a 0).

Nei due match i giovani bianconeri hanno segnato 23 mete senza subirne nemmeno una. “Il punto di forza della squadra – ha commentato Cittaro – è stata la concentrazione e la determinazione che i ragazzi hanno saputo mantenere in entrambe le partite del triangolare, continuando per sessanta minuti a spingere sull’acceleratore”.

“E’ una vera soddisfazione per noi allenatori vedere che il lavoro fatto in allenamento viene applicato fedelmente in partita”.

Sconfitta netta invece per l’Under 16 di Ricky Robuschi ed Eugenio d’Andrea in casa del Conegliano. Un 7 a 45 pesante da digerire. “Il collettivo è la somma dei suoi componenti – ha spiegato Robuschi, mai banale nei commenti – e per adesso abbiamo troppi passeggeri”. Nel senso che anche domenica c’era poca gente che remava.

Da segnalare e da indicare ad esempio le ottime prestazioni di Carlesso e del capitano di giornata, Lo Cascio, che non hanno mai mollato. “Dal punto di vista tecnico – ha continuato il coach italo sudafricano – facciamo ancora fatica nel placcaggio e sulla posizione in ruck. Infine, l’assenza di 5 giocatori importanti si sta facendo sentire, purtroppo”.

Sfortunata la prestazione dell’Under 18 di Maurizio Teghini, che domenica, sempre al Rugby Stadium, ha perso di misura (10 a 11) con il Villorba (2 mete a 2). “Grande rammarico per la seconda partita persa per un nulla – ha spiegato lo stesso Teghini – ma, a voler guardare il bicchiere mezzo pieno, si è visto un buonissimo gioco difensivo contro una squadra ben disposta e ricca di talento”.
“Dobbiamo migliorare in attacco e nella continuità, ma credo che abbiamo imboccato la strada giusta. Non manca molto al momento in cui saremo una squadra solida e con una sua identità”.

Domenica ancora un difficile impegno in casa. Al “Gerli” arriverà il Casale sul Sile. Infine in serie C1 la cadetta di Matteo Pevere ha dovuto soccombere nel derby contro il Pordenone per 5 a 36. Un risultato perentorio, che tuttavia non deve scoraggiare. I margini di miglioramento sono ancora molto ampi e il cammino ancora lungo.

Per L’ufficio Stampa: Piergiorgio Grizzo

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